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divani in viaggio
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Ambientato negli ultimi decenni del I secolo a.C., negli anni decisivi che segnano la fine della Repubblica romana e l'ascesa di Ottaviano Augusto, il romanzo conduce il lettore tra le sale della domus imperiale, i templi dedicati agli dei e le strade di una città attraversata da disordini.
La storia si apre in una Roma attraversata dall'incertezza politica: Marco Antonio ha abbandonato la moglie Ottavia, sorella di Ottaviano, per sposare Cleopatra d'Egitto e il conflitto tra i due uomini più potenti del mondo romano sembra ormai inevitabile.
Giulia vive nella domus del padre insieme alla matrigna Livia, ai fratellastri Tiberio e Druso, alla zia Ottavia e ai cugini.
È una bambina curiosa, intelligente, spesso confusa dalle tensioni che percepisce tra gli adulti. Vorrebbe comprendere le ragioni della guerra e del potere, ma si scontra continuamente con i silenzi e le reticenze degli uomini che governano Roma.
Intanto Ottaviano, affiancato da Agrippa, Mecenate e dai suoi consiglieri, prepara lo scontro decisivo con Antonio.
Quando la guerra termina e il destino dei vinti viene deciso dai vincitori, Giulia entra in contatto con coloro che fino a poco prima erano considerati nemici. Tra questi ci sono i figli di Cleopatra e Marco Antonio: la timida e brillante Selene e il più ribelle Helios.
La nascita dell'amicizia tra Giulia e Selene costituisce il cuore emotivo del romanzo. Le due ragazze provengono da mondi diversi ma condividono la stessa condizione: essere pedine nelle strategie politiche delle loro famiglie.
Attraverso gli anni, Giulia assiste a matrimoni combinati, alleanze, malattie, lutti e cambiamenti che coinvolgono l'intera dinastia augustea. Mentre cresce, comprende sempre meglio il prezzo richiesto dal potere e la distanza che la separa dal padre, uomo amatissimo ma incapace di sottrarsi alle ragioni della politica. Sullo sfondo si sviluppano anche i suoi primi sentimenti amorosi, le amicizie, le rivalità e il progressivo passaggio dall'infanzia all'età adulta.
A intrecciarsi con questa vicenda è un secondo piano narrativo: una Giulia ormai adulta, accusata dal padre di adulterio, che vive relegata nell'isola di Pandataria. Da quel luogo di isolamento ripercorre il proprio passato, dialoga con i ricordi e con le persone che hanno segnato la sua vita. La memoria diventa così uno spazio in cui il tempo si frantuma e presente e passato finiscono per sovrapporsi.
"Rinasci sempre, Selene. Non vivere rinchiusa in una stanza perché hai perso l'amore e hai perso una figlia. Io sono come te, siamo sorelle anche nel silenzio. Afferra il tuo istante."
L'autrice ricostruisce con cura ambienti, rituali religiosi, usanze familiari e momenti della vita quotidiana romana, privilegiando però la dimensione emotiva dei personaggi.
La narrazione al presente contribuisce a rendere vivi gli eventi e ad avvicinare il lettore ai pensieri e alle paure di Giulia. Ne emerge un romanzo storico intenso e delicato, capace di raccontare la grande storia attraverso lo sguardo di chi ne subisce le conseguenze più che determinarla.
Le bambine di Roma di Emanuela Fontana, Mondadori, 2026
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