Un mondo di libri:
divani in viaggio
divani in viaggio
A metà del XXI secolo, una nuova catastrofe climatica sommerge la Terra, decimando quasi tre quarti dell’umanità e infierendo su un ecosistema già compromesso. Ma il diluvio non lava via la barbarie: sulle macerie del mondo si consolidano regimi totalitari, mentre altrove proliferano comunità dominate dalla legge del più forte.
Théo Gracques, serial killer pentito e ribelle in cerca di isolamento, approda su un’isola che crede deserta, deciso a sottrarsi agli ultimi spasmi della civiltà. Qui incontra Chloé e i suoi figli, Joan e Hugo. Quando anche questo rifugio viene violato, i quattro intraprendono un viaggio attraverso un’Europa devastata dal fascismo, inseguendo la possibilità di un’esistenza sottratta alla violenza. Ma quale futuro può germogliare in un mondo che sembra aver smarrito ogni misura umana?
Belezi non si limita a immaginare la fine: interroga ciò che, dopo la catastrofe, merita ancora di essere salvato. La violenza non è un incidente della storia, bensì una minaccia costante, capace di contaminare persino i gesti della sopravvivenza. Eppure, tra paesaggi feriti e orizzonti incontaminati, affiora una possibilità di rinascita, affidata alla cura, agli affetti e a un rapporto finalmente non predatorio con la natura.
La scrittura, lirica e incandescente, alterna brutalità e contemplazione, sostenuta da un ritmo quasi musicale e da una coralità che evoca il respiro di una tragedia. Il risultato supera i confini della distopia per farsi poema della condizione umana: un canto inquieto in cui l’orrore non estingue la bellezza e la speranza non coincide con l’innocenza, ma con la tenace ostinazione a vivere.
"Vivere non richiedeva poi così tanto quanto si sarebbe potuto credere, quanto si era finito per credere."
Cantico del caos di Mathieu Belezi
Contattami via email: unmondodilibri19@gmail.com
Copyright © 2021 unmondodilibri.com. All Rights Reserved.